Dichiarazione congiunta: il Governo del Ruanda, l’UNHCR e l’Unione Africana raggiungono un accordo per evacuare i rifugiati dalla Libia

Pubblicato il 10 settembre 2019 alle 12:25

Il Governo del Ruanda, l’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, e l’Unione Africana hanno firmato oggi un memorandum d’intesa per istituire un meccanismo di transito che consenta l’evacuazione dei rifugiati dalla Libia.

In base all’accordo, il Governo del Ruanda accoglierà e darà protezione a rifugiati e richiedenti asilo che si trovano attualmente nei centri di detenzione in Libia, e che saranno portati al sicuro in Ruanda su base volontaria.

Verrà evacuato un primo gruppo di 500 persone, provenienti prevalentemente dal Corno d’Africa, tra cui vi sono anche bambini e adolescenti a rischio. Dopo l’arrivo dei rifugiati e richiedenti asilo evacuati, l’UNHCR continuerà a cercare soluzioni alla loro situazione.

Mentre alcuni potrebbero beneficiare del reinsediamento in paesi terzi, altri riceveranno assistenza per tornare nel paese dove hanno precedentemente ricevuto asilo, oppure per fare ritorno nel proprio paese qualora le condizioni di sicurezza lo permettano. Alcuni potrebbero rimanere in Ruanda, previa autorizzazione da parte delle autorità competenti.

I voli di evacuazione dovrebbero cominciare nelle prossime settimane, e verranno organizzati in collaborazione con le autorità ruandesi e libiche. L’Unione Africana fornirà assistenza alle evacuazioni, un supporto politico strategico comprensivo di formazione e coordinamento, e un aiuto per mobilizzare le risorse. L’UNHCR fornirà i servizi di protezione e l’assistenza umanitaria necessaria, compresi cibo, acqua, alloggi, istruzione e cure mediche.

L’UNHCR fa appello alla comunità internazionale affinché vengano messe a disposizione le risorse necessarie all’implementazione dell’accordo.

Dal 2017, l’UNHCR ha evacuato oltre 4.400 rifugiati e richiedenti asilo dalla Libia in altri Paesi, tra cui 2.900 persone attraverso il Meccanismo per il transito di Emergenza in Niger e altre 425 in Paesi europei attraverso Il Centro di transito di Emergenza in Romania.

Tuttavia, si stima che circa 4.700 persone siano attualmente trattenute in condizioni terribili nei centri di detenzione in Libia. Hanno urgente bisogno di essere trasferite al sicuro e di ricevere protezione, assistenza salvavita e soluzioni durevoli alla loro situazione.

 

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Per maggiori Informazioni:

GOVERNO DEL RUANDA:
Claude KABENGERA, +250 78 889 4825, ckabengera@ogs.gov.rw

UNHCR:
A Kigali, Elise Villechalane, +250 78 831 5198, villecha@unhcr.org
A Tripoli, Paula Barrachina, +218 91 001 7553, barrachi@unhcr.org
A Tunisi, Tarik Argaz, +216 29 9612 95, argaz@unhcr.org
A Bruxelles, Maeve Patterson, +32 470 99 54 35, patterso@unhcr.org
A Ginevra, Babar Baloch, +41 79 513 9549, baloch@unhcr.org

UNIONE AFRICANA:
Olabisi Dare, +251 913 01 31 99, DareO@africa-union.org
Beatram Okalany, +251 915 55 56 54, OkalanyB@africa-union.org
Directorate of Information & Communication, African Union Commission, DIC@africa-union.org