Israele cancella l’accordo con l’UNHCR: dichiarazione dell’Agenzia

Pubblicato il 04 aprile 2018 alle 12:15

È con grande rammarico che l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) prende atto della cancellazione, in data odierna, da parte del primo ministro Benjamin Netanyahu dell’accordo firmato il 2 aprile sulla ricerca di soluzioni per i cittadini eritrei e sudanesi attualmente ospitati in Israele. L’accordo, a cui si era giunti dopo lunghe discussioni, rispecchiava lo sforzo condiviso per trovare una soluzione che offrisse protezione internazionale alle persone che arrivano in Israele dopo essere fuggite da guerre o persecuzioni, e allo stesso tempo andava incontro alle preoccupazioni delle comunità ospitanti israeliane.

L’UNHCR continua a credere che sia nell’interesse di tutti arrivare a un’intesa vantaggiosa tanto per Israele quanto per le persone che hanno bisogno di protezione. L’UNHCR esorta il governo di Israele a considerare ulteriormente la questione, rimanendo disponibile a fornire il proprio aiuto.

Promuovere la ricerca di risposte comuni e una condivisione delle responsabilità tra i paesi in materia di asilo è da decenni parte del lavoro e delle azioni di advocacy dell’UNHCR. A fronte di oltre 65 milioni di persone costrette a fuggire, un terzo delle quali è costituito da rifugiati, mai come ora si avverte questo bisogno.

 

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