L’Alto Commissario per i rifugiati Filippo Grandi esprime sgomento dopo il massacro di fedeli innocenti in Nuova Zelanda

Pubblicato il 15 marzo 2019 alle 16:01

“È con grande tristezza che oggi ho appreso la notizia degli spaventosi attacchi contro due moschee a Christchurch, Nuova Zelanda, in cui 49 persone avrebbero perso la vita. Porgo le mie più sentite condoglianze alle famiglie e agli amici delle vittime, e al popolo della Nuova Zelanda. Desidero esprimere la mia solidarietà e unirmi al loro dolore.

Benché rimangano ancora molte incertezze, sembra che questo atto di terrorismo sia stato motivato dall’odio e dalla paura dell’altro, e che rifugiati e migranti fossero tra le vittime. Questo è profondamente sconcertante. In un momento di crescente ostilità nei confronti della diversità, l’umanità dimostrata dalle autorità e dal popolo della Nuova Zelanda in risposta agli eventi è veramente lodevole.

Io e i miei colleghi dell’UNHCR siamo al fianco della Nuova Zelanda – un Paese che ha generosamente offerto un rifugio alle persone in fuga da conflitto e persecuzione, e i cui cittadini hanno dato grande prova di accoglienza nelle loro città”.