L’UNHCR rivolge un appello alla Presidenza finlandese del Consiglio UE affinché promuova riforme in materia di asilo

Pubblicato il 11 giugno 2019 alle 14:59

L’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, ha pubblicato oggi le raccomandazioni per la Presidenza finlandese del Consiglio dell’Unione Europea (UE) il cui mandato avrà inizio il 1 luglio 2019.

“La Finlandia deterrà la Presidenza UE in un periodo cruciale, durante il quale sono previste la formazione di una nuova Commissione Europea, una fase decisiva nei negoziati relativi al budget di lungo termine e la definizione delle priorità che guideranno il lavoro dell’UE nei prossimi cinque anni,” ha affermato Gonzalo Vargas Llosa, Rappresentante Regionale dell’UNHCR per gli affari UE.

L’UNHCR raccomanda alla Presidenza finlandese di focalizzare il proprio mandato su due priorità inderogabili: promuovere cooperazione e solidarietà a favore dei rifugiati e delle comunità che li accolgono e sollecitare la definizione di un meccanismo efficace di condivisione delle responsabilità fra gli Stati membri dell’UE. “Finalmente l’UE ha un’opportunità unica di voltare pagina e affrontare quelle riforme necessarie che non possono più essere rimandate”, ha aggiunto il Rappresentante Regionale Vargas Llosa.

Fino a quando non vi saranno progressi verso l’istituzione di un sistema di protezione equo ed efficace, l’UNHCR continuerà a ribadire il proprio appello affinché gli Stati membri stabiliscano disposizioni pratiche e affidabili per la condivisione di responsabilità nella gestione delle procedure di sbarco delle persone soccorse nel Mediterraneo.

Le raccomandazioni, inoltre, costituiscono un appello affinché l’UE dia prova di leadership a livello mondiale ampliando l’applicazione dei programmi di reinsediamento e di altri canali per consentire l’ingresso legale dei rifugiati. L’UNHCR sollecita la Presidenza finlandese a sostenere la strategia globale per il reinsediamento dei rifugiati sviluppata dall’UNHCR stesso e dai partner al fine di ridurre il divario fra le opportunità e le esigenze di reinsediamento. La crescente disponibilità di opzioni legali ridurrà con tutta probabilità il numero di persone costrette a rischiare la vita alla ricerca di sicurezza in Europa.

L’UE dovrebbe inoltre continuare a ricoprire un ruolo leader fra i donatori umanitari. A tal proposito, è cruciale mantenere elevati i finanziamenti UE destinati agli interventi umanitari, in modo da poter garantire sempre sostegno finanziario all’assistenza delle persone in fuga.

Per la Presidenza finlandese una terza priorità dovrebbe essere costituita dalla necessità di promuovere ogni possibile sforzo in tutta l’Unione per porre fine all’apolidia. Esistono misure consolidate per l’identificazione e la protezione degli apolidi che un numero maggiore di Stati membri dovrebbe adottare, fra cui le misure volte a prevenire l’apolidia alla nascita.

L’UNHCR resta a disposizione della Presidenza finlandese, dell’UE e degli Stati membri per assicurare maggiore solidarietà nei confronti dei rifugiati e dei Paesi che li accolgono nell’Unione Europea e nel mondo.

 

La versione integrale delle raccomandazioni dell’UNHCR è disponibile al link: recommendations for the Finnish Presidency of the Council of the European Union

 

Inoltre, è possibile consultare le seguenti pubblicazioni dell’UNHCR:

 

Per maggiori informazioni: